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07 Mag 2026
News Terrin

Iper-ammortamenti: la bozza del decreto attuativo prevede cinque comunicazioni al GSE

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La bozza del decreto attuativo relativo al nuovo iper-ammortamento ex L. 199/2025 delineerebbe un articolato sistema di adempimenti comunicativi a carico delle imprese interessate alla fruizione dell’agevolazione. Secondo quanto emerge dal testo in circolazione, il beneficio sarebbe subordinato all’invio, tramite piattaforma GSE, di specifiche comunicazioni, il cui mancato inoltro nei termini e con le modalità previste impedirebbe il perfezionamento della procedura agevolativa. In particolare, per accedere alla maggiorazione, l’impresa dovrebbe trasmettere una comunicazione preventiva, una comunicazione di conferma dell’investimento e una comunicazione di completamento. A tali adempimenti si aggiungerebbero due ulteriori comunicazioni periodiche finalizzate al monitoraggio della spesa, da presentare fino al termine di fruizione dell’iper-ammortamento.

La comunicazione preventiva

Il primo adempimento sarebbe rappresentato dalla comunicazione preventiva – da trasmettere per ciascuna struttura produttiva cui si riferiscono gli investimenti – che dovrebbe riportare, tra gli altri elementi, i dati identificativi dell’impresa e della struttura produttiva, la tipologia e l’ammontare degli investimenti in beni materiali e immateriali di cui agli Allegati IV e V alla L. 199/2025, nonché la data prevista di interconnessione. Dovrebbero inoltre essere indicati gli eventuali investimenti in beni destinati all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, con la relativa data prevista di entrata in funzione. Tale comunicazione assumerebbe quindi una funzione di prenotazione e tracciamento iniziale dell’investimento.

La conferma dell’investimento entro 60 giorni

Per ciascuna comunicazione preventiva, l’impresa dovrebbe successivamente trasmettere una comunicazione di conferma dell’investimento entro 60 giorni dalla notifica dell’esito positivo da parte del GSE. Tale comunicazione dovrebbe contenere la data e l’importo del pagamento relativo all’ultima quota di acconto necessaria al raggiungimento del 20% del costo di acquisizione di ciascun bene, nonché i dati identificativi delle fatture relative ai costi agevolabili. Per i beni acquisiti in leasing, il requisito del pagamento del 20% sarebbe considerato soddisfatto con la stipula del contratto di leasing e con l’impegno assunto con il fornitore dalla società concedente mediante sottoscrizione dell’ordine di acquisto.

La comunicazione di conferma non potrebbe riguardare beni diversi, né investimenti di ammontare superiore rispetto a quelli già indicati nella comunicazione preventiva.

La comunicazione di completamento

Una volta completati gli investimenti e avvenuta l’interconnessione dei beni, l’impresa dovrebbe trasmettere una o più comunicazioni di completamento. Il termine ultimo indicato dalla bozza sarebbe il 15 novembre 2028. Tale comunicazione dovrebbe essere riferita a uno o più beni già oggetto della medesima comunicazione di conferma e corredata dalle attestazioni relative al possesso della documentazione richiesta, inclusa la perizia tecnica asseverata e la certificazione contabile.

Stando alla bozza, per “completamento degli investimenti” si dovrebbe intendere, per i beni materiali e immateriali 4.0, la data di effettuazione dell’investimento secondo le regole generali di competenza fiscale ex art. 109, commi 1-2 del TUIR. Per gli investimenti in beni materiali destinati all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, rileverebbe invece la data di fine lavori.

Decorrenza della maggiorazione

La maggiorazione rileverebbe a decorrere dal periodo d’imposta nel quale l’impresa trasmette al GSE la comunicazione di completamento, a condizione che il bene sia entrato in funzione entro il medesimo periodo. La fruizione resterebbe comunque subordinata alla ricezione della comunicazione di esito positivo da parte del GSE. Ne consegue che, per fruire della prima quota dell’iper-ammortamento nel modello REDDITI 2027 in relazione a un investimento completato nel 2026, occorrerebbe che il bene sia entrato in funzione e sia stato interconnesso nel 2026, con disponibilità della perizia e della certificazione contabile, e che la comunicazione di completamento sia trasmessa entro il 31 dicembre 2026.

Le due nuove comunicazioni per il monitoraggio della spesa

Rispetto alle precedenti agevolazioni, la bozza introdurrebbe due ulteriori comunicazioni finalizzate al monitoraggio della spesa.

La prima dovrebbe essere trasmessa entro il 20 gennaio di ciascun anno e dovrebbe contenere le informazioni relative agli investimenti effettuati, al costo sostenuto e alla previsione di utilizzo del beneficio. La seconda, di natura integrativa, dovrebbe essere presentata entro il successivo 30 giugno e dovrebbe riportare il piano di ammortamento, con indicazione delle quote relative all’incentivo imputate in ciascun esercizio.

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