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26 Giu 2025
News Terrin

Estesa la riduzione dell’IVA per le opere d’arte

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Il Decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 giugno scorso prevede la tanto attesa riduzione dell’aliquota per le opere d’arte, uniformando il nostro sistema tributario interno alla Direttiva comunitaria 2022/542/UE.

In particolare, l’aliquota ridotta del 5% riguarda le cessioni effettuate dalle gallerie e dai mercanti d’arte, nonché le importazioni e le cessioni effettuate dagli artisti, sino ad ora soggette rispettivamente alle aliquote del 22% e del 10%.

Grazie alla modifica normativa lo Stato italiano potrà finalmente superare la propria posizione di svantaggio rispetto ai Paesi europei che, recependo prontamente la normativa unionale, hanno ridotto le aliquote sin dall’inizio del 2025.

Il Decreto-legge, infatti, si è posto l’obiettivo di sostenere il settore artistico nel fronteggiare la crescente concorrenza internazionale, rendendo il nostro Paese più competitivo ed incentivando la circolazione delle opere d’arte, attirando artisti, collezionisti, investitori italiani e stranieri.

In questo modo, si auspica un incremento rilevante delle vendite e, di conseguenza, la generazione di un maggior reddito imponibile in Italia che, presumibilmente, consentirà di coprire la perdita di gettito determinata dalla riduzione dell’aliquota IVA.

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