L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento del 10 dicembre 2025 n. 563301, ha definito in via ufficiale le modalità operative per l’integrazione del Codice Unico di Progetto (CUP) nelle fatture elettroniche relative ad acquisti di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive. Le indicazioni recepiscono quanto previsto dall’art. 5, comma 6, del DL 13/2023, secondo cui, dal 1° giugno 2023, le fatture elettroniche emesse nell’ambito di operazioni agevolate devono obbligatoriamente contenere il CUP.
L’obbligo di indicazione del CUP nelle fatture agevolate
Il quadro normativo di riferimento deriva dall’art. 5, commi da 6 a 8 del DL 13/2023, convertito dalla L. 41/2023. La norma impone che le fatture elettroniche relative all’acquisizione di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici — erogati da amministrazioni pubbliche, direttamente o tramite soggetti terzi — debbano riportare il CUP indicato nell’atto di concessione o comunicato al momento dell’assegnazione dell’agevolazione.
Il provvedimento ribadisce che tale obbligo risponde all’esigenza di assicurare la corretta tracciabilità delle spese agevolate, una contabilizzazione conforme ai requisiti richiesti ai fini fiscali e di rendicontazione e l’allineamento dei dati tra beneficiari, amministrazioni concedenti e Agenzia delle Entrate.
Il nuovo servizio web per l’integrazione del CUP
Il punto centrale del provvedimento è l’introduzione di un servizio web dedicato, disponibile nell’area riservata sito internet dell’Agenzia, sezione “Fatture e Corrispettivi”, che consente al cessionario/committente di:
- integrare il CUP nelle fatture elettroniche trasmesse al SdI in cui il dato non sia riportato o sia indicato in modo errato;
- consultare l’elenco dei CUP presenti nelle fatture ricevute o inseriti tramite il medesimo servizio;
- delegare l’operazione a un intermediario ai sensi dell’art. 3, comma 3 del DPR 322/1998, in possesso della delega alla “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”.
Il servizio si applica a tutte le fatture con data operazione successiva al 31 maggio 2023, mentre la data di effettiva attivazione del servizio web sarà resa nota dall’Agenzia stessa con apposito avviso pubblico.
Finalità e garanzie nel trattamento dei dati
Il trattamento dei dati personali connessi all’integrazione del CUP nelle fatture elettroniche è effettuato dall’Agenzia delle Entrate in quanto necessario per lo svolgimento di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri. Le fatture relative a beni e servizi oggetto di incentivi pubblici devono contenere il CUP e l’Agenzia delle Entrate è Titolare del trattamento, la quale conserva i dati nei sistemi dell’Anagrafe tributaria secondo il principio di necessità, ne limita l’accesso al solo personale autorizzato e formato, traccia le operazioni effettuate, si avvale di Sogei S.p.A. quale Responsabile del trattamento e conserva i dati per il tempo strettamente necessario alle finalità indicate, previa effettuazione di una valutazione d’impatto (DPIA) sul trattamento, ai sensi dell’art. 35 del Regolamento UE 2016/679.

